Official Summer Training Camp - Pinzolo
09 lug 2010 Paolo De Ceglie dal 2006 a Pinzolo, cambiando sempre ruolo «Finalmente potrò fare il terzino»
Tra tanti precari lo juventino è tra i pochi che la società non ha mai pensato di cedere: evidentemente Del Neri lo vuole rilanciare sulla fascia sinistra, dove per ora in rosa non ha rivali
Dalle montagne della Val d'Aosta a quelle del Trentino. Da Aosta, cittadina in cui è nato e cresciuto, a Pinzolo, dove Paolo De Ceglie, 24enne difensore sinistro bianconero, sale per la terza volta con la Juve in Val Rendena: c'era nell'anno della serie B, non il successivo (una stagione in prestito al Siena) e nemmeno nel 2008 perché durante il ritiro di Pinzolo era in Cina con la nazionale Olimpica. Alla ricerca della definitiva consacrazione dopo tre stagioni dentro e fuori dalla squadra titolare, il ragazzo, cresciuto nella Primavera bianconera assieme a Marchisio e Giovinco, si rimette in discussione. È invero un po’ timido con i giornalisti e pure con i tifosi, o almeno così appare. Sotto sotto, però, c'è un'anima dura da montanaro, di quelli che non mollano mai, di quelli che non sognano ad occhi aperti. Ecco perché, quando un giornalista gli chiede cosa si sente di promettere ai tifosi, Paolino De Ceglie non usa tanti giri di parole: «Usciremo sempre dal campo senza forze, con la certezza di aver dato tutto quello che potevamo. Stiamo lavorando sodo a Pinzolo: nessuno si sta tirando indietro. C'è un bel clima, siamo concentrati e determinati: vogliamo riscattare la precedente brutta stagione. Il presidente Andrea Agnelli ci ha chiesto di impegnarci a fondo e di dare tutto. Lo faremo».
Parole impossibili da fraintendere le sue, frutto anche della sicurezza di avere alle spalle una società che crede fermamente in lui.
«Infatti non sono mai stato messo in discussione – confessa, ed è questa un'autentica novità - perché la dirigenza mi ha detto sin dall'inizio che sarei stato riconfermato. Se arriverà qualche altro giocatore nel mio ruolo, non ci saranno però problemi: mi giocherò la maglia da titolare con grande serenità. D'altronde non si può pensare di essere nella Juventus e avere la garanzia del posto fisso».
Li ha però conosciuti tutti gli allenatori che sono arrivati alla Juve dopo la Triade: Deschamps, Ranieri, Ferrara e Zaccheroni, e ora il friulano Gigi Del Neri che è il quinto allenatore bianconero con cui De Ceglie proverà a diventare quel Pendolino che è nei sogni di tutti i sostenitori bianconeri. «Sto lavorando tanto e bene soprattutto sulla parte tattica. Del Neri ha le idee molto chiare ed è assai puntiglioso: non lascia infatti mai nulla al caso e cura ogni minimo dettaglio. A livello fisico, invece, stiamo facendo un lavoro davvero personalizzato e molto più accurato rispetto al passato, soprattutto di potenziamento, per prevenire gli infortuni».
Finalmente De Ceglie potrà poi così fare solo il difensore dopo tante, troppe stagioni passate a cambiare ruolo a seconda delle esigenze della squadra. «Dentro di me ho sempre saputo di essere soprattutto un difensore», confessa, scivolando per un attimo nella polemica e, senza nominarlo, tirando in ballo Ciro Ferrara. «Altri, magari, la pensavano diversamente, mentre io sicuramente non mi sono mai posto il dubbio. Una cosa è semmai certa: fare sempre il terzino, senza essere sballottato di continuo da un ruolo all'altro, mi faciliterà le cose e mi permetterà di allenarmi con ben altra tranquillità».
Ma questo benedetto scudetto è proprio lontano migliaia di anni luce? «In questo momento dobbiamo pensare esclusivamente ad allenarci, a concentrarci e a preparare nel migliore dei modi la prossima stagione. Poi vedremo. Rispetto allo scorso anno ci sono stati tanti cambiamenti, ma la rivoluzione è stata inevitabile dopo un anno tanto negativo. E allora i conti li faremo alla fine, ma ora zitti e buoni».
Una conferenza lampo e anticipata di cinque minuti, evidentemente Paolo De Ceglie in questi giorni pensa davvero solo a lavorare e a riposarsi dopo tante fatiche. Anche la stessa Juve ha anticipato di qualche ora la partenza da Pinzolo, che avverrà sabato prossimo dopo l'ultimo allenamento del mattino al campo "Pineta", le cui tribune, capaci di contenere sino a 5mila persone, erano ieri metà piene.
GUARDA IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
IL PROGRAMMA DI DOMANI
Domani doppia seduta d'allenamento (ore 9.30 e 16.30) in vista dell'amichevole di domenica pomeriggio (ore 16.30) contro la Rappresentativa Dilettanti Trentino al campo “Pineta” di Pinzolo. I biglietti per la prima uscita ufficiale della nuova Juventus di Del Neri sono ancora in vendita presso le casse dell'impianto sportivo rendenese. Alle due del pomeriggio invece la consueta conferenza stampa presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Pinzolo.
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