Official Summer Training Camp - Pinzolo
10 lug 2010 La Juventus secondo Del Neri
Il popolo bianconero stretto intorno al suo nuovo allenatore
«Voglio una squadra che abbia ogni domenica entusiasmo, voglia, cuore, maglia e sudore». Fiducioso nel recupero di Diego che utilizzerà come trequartista alle spalle di un’unica punta. Domani a Pinzolo l’amichevole con una rappresentativa trentina
Eccoli di nuovo. I bianconeri. Chiassosi, felici, fieri di essere juventini. Arrivano da ogni dove, riempiono le strade e le piazze, fanno la coda ai ristoranti e ai botteghini. E Pinzolo si riempie di nuovo nel weekend. Come l’anno prima e prima ancora. Ma dov’erano finiti? Erano rimasti a casa: i Mondiali, le vacanze strette all’osso, la crisi e pure un po’ di delusione per la passata stagione della Juve. Adesso non piove più sul bagnato, ma sulle scandole dei tetti delle case di legno, di pietre e sassi. I gufi e le streghe sono rimasti nei boschi della Val Genova. Non si parla più di flop e di mutamento improvviso dei costumi. La Juve è la Juve. Oggi con Del Neri suo pastore. Una grande persona: l’hanno scoperto anche loro quando gli si avvicinano con entusiasmo e il friulano non rifiuta mai un sorriso o un autografo. E la stessa cosa succede con Beppe Marotta: a lui la gente chiede il miracolo della resurrezione, ma lui non promette la luna o di camminare sulle acque, acquisti bomba o spese folli. Solo la garanzia di tornare a essere la Juve con umiltà e fiducia. Verrebbe così da cantare la canzone di De Gregori… «Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia… Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, questo altro anno giocherà con la maglia numero sette…».
Tremila almeno sugli spalti del Pineta, la tribuna piena e i prati quasi. Domani c’è la partita, la prima della stagione: alle 16,30 contro una rappresentativa trentina. E saranno ancora più numerosi. Non pensando al Mondiale e alla partita della sera. Tocca ripeterci: la Juve è sempre la Juve. Con Storari o Manninger tra i pali, con Marco Motta a destra e Paolo De Ceglie a sinistra, Grygera o il giovane Alcibiade con Legrottaglie nel mezzo, Lanzafame, Sissoko, Ekdal e Martinez a centrocampo, Diego e Amauri o Trezeguet di punta. Anche se mancheranno Del Piero e tutti i nazionali: Buffon, Pepe, Bonucci, Chiellini, Iaquinta e Camoranesi. Più Felipe Melo e Poulsen. Diego giocherà da seconda punta o, meglio, da trequartista dietro ad un solo attaccante, 4-4-1-1 più che 4-4-2, anche in campionato: lo ha confermato pure oggi Luigi Del Neri nella conferenza stampa dopo l’allenamento di mezzogiorno e prima del temporale che è arrivato all’improvviso dall’Adamello mettendo il cappello alla Cima Lancia. «Diego è un giocatore che si può muovere liberamente sul campo e sulle due linee, non è da routine fissa, non gli puoi imporre sempre le stesse cose, mi ricorda più Doni di Cassano. Ha un baricentro basso e una grande forza fisica. È un ragazzo volitivo, motivato, positivo: si applica e lavora molto. Insomma può ritagliarsi uno spazio importante in una squadra come la Juve nella quale però sia chiaro nessuno ha il posto garantito perché si chiama Del Neri».
Svelto, lucido, anche aggressivo, con le idee comunque molto ma molto chiare. Promuove Diego, però non boccia nessuno. «In una squadra di calcio, e più che mai nella Juve, tutti hanno spazio e tutti possono giocare. Da me vale la legge della meritocrazia. Il giocatore nasce singolo, ma poi è l’allenatore che deve creare la sintesi e l’idea di squadra. Non dimenticando che l’individuo di qualità, se sa rendersi utile nel gruppo, fa la differenza. Sto monitorando tutti, nessuno escluso. Le voci di mercato non mi toccano, il trattamento sarà uguale per chicchessia. Voglio una squadra che abbia ogni domenica entusiasmo, voglia, cuore, maglia e sudore. E che sia credibile. Slogan non ne ho se non uno: la Juve deve essere una squadra di calcio». Come la Samp e il Chievo delle meraviglie. «Spendere per spendere, tanto vale tenere quello che abbiamo. Che non è poi così male. Il mercato è aperto ma potrebbe per noi essere anche chiuso. Marotta ha fatto quel che poteva fare e a me può andar bene anche questa rosa. Dobbiamo essere attenti e positivi, dimenticando il passato ma facendone tesoro, guardando avanti. Voglio creare un undici che abbia una resa importante, che abbia precisi obiettivi e soprattutto un’identità di gioco e di squadra che si trasformi in una mentalità ed energia positiva».
Si aspettava questa Juve? «Non credevo in verità che fosse così blindata, perché vorremmo girare più per le strade e abbracciare tutti i tifosi: il loro affetto per noi è fondamentale e una componente precisa e importante per ottenere poi i risultati sperati. I tifosi della Juve sono un quarto del Paese: tanti, tantissimi, li vorrei ringraziare ad uno a uno per il calore dimostratomi anche in questi giorni di lutto. E spero che siano sempre vicini pure alle problematiche umane dei miei giocatori perché, come nella vita, capita di essere in difficoltà e di non sapere come uscirne». Forse pensava a Felipe Melo, ma anche a Amauri e Trezeguet «che anche ieri sera, nella grande festa di piazza, sono stati osannati che era un piacere».
Felice che domani in finale due squadre europee si giochino la Coppa del Mondo. Grato comunque a Lippi per quel che ci ha dato. Sicuro che Prandelli farà molto bene. Orgoglioso del suo Friuli e degli allenatori, da Bearzot a Capello, che hanno dato lustro alla sua terra e all’Italia calcistica. Insomma, come dicevamo, una gran bella persona.
VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI LUIGI DEL NERI
In primo piano
Juventus Fan Week
Newsletter
Iscriviti per mantenerti aggiornato sull'evento!
Partner istituzionali
Sponsor istituzionali
© 2010 Azienda per il Turismo S.p.A. Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena
C.F. e P. IVA 01854660220 | Uffici di Pinzolo, Val Rendena:
P.zza S. Giacomo - 38086 | Tel +39 0465 501007 | Fax +39 0465 502778
info@campigliodolomiti.it |
www.campigliodolomiti.it
| © All rights reserved
CAP. SOC. €200.870,00 | i.v. Reg. Imprese di TN n. 01854660220 | C.C.I.A.A. di TN R.E.A. n. 0182581
2009





















